La tradizione

L' Ashtanga Vinyasa Yoga

Respiro e consapevolezza
Cos'è l'ashtanga vinyasa yoga

L’Ashtanga Vinyasa Yoga è uno yoga dinamico adatto a tutti ed è caratterizzato da una sequenza di posizioni collegate tra loro dal sistema del “Vinyasa”, ovvero coordinazione tra respiro e movimento. La respirazione è il centro di questa pratica e collega ogni posizione con la seguente in un ordine preciso. Il flusso armonico di respiro, posizioni e movimento produce un intenso calore interno che stimola la circolazione del sangue e genera un’abbondante sudorazione che aiuta ad eliminare tossine, stress e tensioni purificando i muscoli e gli organi interni.

Durante l’esecuzione delle posizioni la mente rimane concentrata sul respiro e si lavora gradualmente e costantemente sull’allungamento dei muscoli, l’equilibrio e l’allineamento ottenendo una sempre maggiore padronanza delle posizioni e consapevolezza del proprio corpo.

L’Ashtanga Vinyasa Yoga ha origine da un antico manoscritto trasmesso attraverso tradizione orale da Rama Mohan Brahmachari al suo discepolo Sri T. Krishnamacharya che diffuse e mise in pratica questo metodo all’inizio del secolo scorso. T. Krishnamacharya a sua volta lo insegnò a K. Pattabhi Jois che ha contribuito a diffondere questa pratica in India e nel mondo.

Le origini
T. KRISHNAMACHARYA (1888-1989)

Tirumalai Krishnamacharya, maestro di yoga bramino tamil, nacque in un villaggio dell’India meridionale nel 1888. A sei anni conosceva già i Veda e la grammatica sanscrita. La sua ricerca della saggezza lo portò in tutta l’India per approfondire i testi della tradizione indiana e l’Ayurveda. Sull’Himalaya trascorse oltre sette anni studiando gli Yoga Sutra di Patanjali, asana, pranayama e antiche scritture sotto la guida di Shri Ramamohana Brahmachari, che gliele trasmise oralmente secondo tradizione.

Fino alla sua morte nel 1989 a 101 anni, si dedicò quotidianamente alla pratica personale e ai suoi studenti. Uomo modesto e determinato, insegnante attento e rigoroso, preservò e diffuse il vasto corpus di conoscenze acquisito in quasi un secolo. Krishnamacharya credeva che chiunque, indipendentemente da età o capacità, potesse praticare yoga. Il suo insegnamento si basava sulla relazione maestro-allievo: chi ha sperimentato trasmette a chi riceve, che poi trasmette a sua volta. I suoi insegnamenti, tramandati dai grandi yogi che impararono da lui, restano fonte di ispirazione per migliaia di praticanti in tutto il mondo.

La diffusione
SRI K. PATTABHI JOIS (1915-2009)

Sri K. Pattabhi Jois nacque nel 1915 nel villaggio di Kowshika, nell’India meridionale, è stato una figura fondamentale nel mondo dello yoga. Fin da giovane aveva un vivo interesse per le pratiche spirituali e fisiche e il suo viaggio nello yoga iniziò all’età di 12 anni quando assistette a una lezione del leggendario T. Krishnamacharya.

Affascinato dalla pratica, divenne suo allievo sin dal giorno successivo e questo segnò l’inizio di un percorso di studio approfondito ed insegnamento dello yoga che durò tutta la vita. Pattabhi Jois fu professore di yoga al Sanskrit College di Mysore dove trasmise sia le pratiche yoga che la saggezza della filosofia sanscrita e la sua dedizione all’insegnamento lo portò a fondare nel 1948 l’Ashtanga Yoga Research Institute a Mysore dove migliaia di studenti si recavano per studiare sotto la sua guida. Viaggiò molto durante la sua vita per insegnare e diffondere l’Ashtanga Yoga in tutto il mondo.